Nazional-Anarchismo: cosa significa?

 

Il termine Nazional-Anarchismo venne coniato contemporaneamente da Troy Southgate (Gran Bretagna), Peter Topfer (Germania) e Hans Cany (Francia). Il 'Nazional-Anarchismo' è una forma che abbraccia i fondamenti dell'anarchismo, focalizzando la lotta contro lo Stato, sia esso una plutocrazia iper-capitalista o un mediocrazia socialista/comunista, così come contro ogni tirannia, in qualsiasi forma essa si mascheri, ivi compresa quella degli anarchici marxisti.
I nazional-anarchici includono tra i teorici personalità anarchiche come Peter Kropotkin, Lev Tolstoj e Murray Bookchin, Pierre Joseph Proudhon, Mikhail Bakunin, Walter Darré, Max Stirner, Otto Strasser, etc.
Il termine 'nazione', secondo i Nazional-Anarchici, corrisponde ad un gruppo umano che si associa liberamente e volontariamente seguendo diversi criteri che ritengono pertinenti (possono essere biologici, culturali o altro). Da questo ne consegue un supporto a tutti i movimenti autonomisti, federalisti, alla 'dis-unione' e alla promozione della cooperazione tra i gruppi.
Entrando più nello specifico è indispensabile quindi la precisazione dell'ormai trasformato ed annacquato concetto di 'nazione' inteso come espressione che definisce oggi un insieme di Stati o territori in cui le varie etnie di persone vivono e lavorano, ma che spesso non corrispondono alla loro storia genetica, linguistica, tradizionale. Questa accezione tipicamente moderna ignora completamente il significato del termine la cui origine deriva dalla radice latina 'natio', che significa "ciò che è nato" e quindi inerente alla medesima progenie o stirpe di persone dalla comune nascita. Di conseguenza il prefisso nazionale si afferma perfettamente per descrivere un tipo di anarchismo che concilia i principi di autonomia con quelli identitari di un popolo con radici etniche comuni. Può apparire ai meno attenti come una visione in qualche modo 'razzista', ma è quanto di più lontano si possa immaginare da questo tipo di suggestione: è infatti sinonimo di tribalismo e non di suprematismo, proprio in virtù del rispetto per le differenze biologiche e culturali, viste come ricchezza di espressione della natura. La specificità del Nazional-Anarchismo consiste nel fatto che le diverse tribù (o comunità, o gruppi se preferite) possono essere create basandosi su qualsiasi valore venga eletto a canone. Questo concetto in espansione supera il 'limite' dell'etnia (che alcune comuità considerano peraltro basilare, ma senza mai sfociare nel suprematismo), che potrebbe diventare col tempo elemento qualificante secondario, per svilupparsi su assonanze di carattere spirituale, etico, alimentare (veganesimo per esempio). Pertanto i Nazionali-Anarchici sostengono l'etnopluralismo, anche se non considerano il fattore biologico prioritario. Non sono quindi necessariamente d'accordo tra di loro se non su quello che dovrebbe essere il metodo ideale di organizzare un gruppo di persone.